Funzioni extra > Drop sources
A cura di
elboiler
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Questa funzione è utile per aprire meno connessioni e, in certi
casi, per aggiungere altre fonti utili al download. Le fonti che
condividono i file che abbiamo messo in download non sono tutte effettivamente
utili per noi. Ecco un elenco dei diversi tipi di fonti con relativa
spiegazione.
Queste informazioni si trovano nella finestra dei download, in ogni riga che
rappresenta una fonte, sotto la colonna stato". |
- parti non necessarie, abbreviato NNP (no needed parts) : se
un utente non possiede nemmeno una parte del file che a noi manca, noi non
siamo nella sua coda, pertanto può essere tranquillamente scartato.
- coda piena, abbreviato FQ (full queue) : un utente con la
coda piena non ci permette in nessun caso di accodarci a lui, né se possiede
delle parti a noi utili, né se noi abbiamo crediti nei suoi confronti. A
maggior ragione quindi, questa fonte può essere scartata.
- punteggio in coda troppo alto, abbreviato HQR (high queue raking)
: anche le fonti con la coda troppo lunga per essere scalata possono essere
rimosse. Il valore oltre il quale attribuire il HQR lo si stabilisce dalle
opzioni del drop-sources. Il valore standard è di solito 5000, si può anche
abbassare ulteriormente ma si rischia di scartare fonti utili, perchè magari
noi abbiamo crediti nei loro confronti e quindi potremmo scalare velocemente
la sua coda
- fonti con ID basso se anche noi abbiamo ID basso, abbreviato L2L
(Low to Low) : questa informazione non compare sotto la colonna stato di una
fonte, proprio perchè vale solo se anche noi abbiamo ID basso (a proposito...
se hai ID basso dovresti configurare firewall e router, per avere ID alto).
Quindi, se abbiamo ID basso possiamo scartare tutte le fonti con ID
altrettanto basso, in quanto tra queste due non può avvenire alcun contatto.
Da notare che le fonti scartate hanno la possibilità di tornare nella nostra
lista in quanto eMule esegue le richieste di fonti in automatico ad intervalli
prefissati.
Il drop-sources avviene in automatico ad intervalli stabiliti nelle opzioni
della funzione. Diminuire questi timer rispetto ai valori standard è
sconsigliato, dato che miglioramenti non se ne ottengono e si aumenta il
carico di lavoro del processore.
E' possibile disabilitare le singole tipologie di drop, così come è possibile
eseguire il drop manuale tramite il menù che si apre col tasto destro del
mouse su uno o più download.
Ecco una situazione in cui questa funzione risulta davvero utile: ci sono file
condivisi nelle reti eD2k e Kademlia che superano facilmente il limite al
numero di fonti da noi stabilito (vedi opzioni->connessione). Con la continua
operazione di pulizia che esegue il drop-sources si vanno a liberare posti
liberi per nuove fonti, e con le successive richieste a server e Kad ci sarà
la possibilità (non è detto) di rimpiazzare le fonti inutili con altre fonti
invece utili!
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